Velocità adeguata e ricostruzione probatoria dell’investimento
News 31 Agosto 2026Corte di Cassazione Penale sez. IV 15/7/2026 n. 26449
Circolazione stradale – Velocità non adeguata – Investimento di motociclista – Condizioni di nebbia e scarsa visibilità – Concorso di colpa
La velocità deve essere adeguata alle condizioni concrete anche quando non superi il limite indicato dalla segnaletica o imposto in via generale in relazione alla classificazione della strada. In presenza di notte, nebbia, veicoli fermi e segnalazioni acustiche e luminose di pericolo, il conducente deve rallentare fino a poter arrestare il mezzo o evitare l’ostacolo, riducendo la velocità anche ben al di sotto del limite di velocità. Sul piano probatorio, la responsabilità per l’investimento di un pedone può essere fondata sulla convergenza di immagini di videosorveglianza, dati dei dispositivi cellulari, dichiarazioni e tracce biologiche sul veicolo. Su piano della responsabilità penale, il concorso colposo di chi abbia provocato la caduta della vittima non esclude quello del conducente sopraggiunto se una marcia prudente avrebbe impedito il secondo impatto.

