Targa contraffatta: la Cassazione conferma il reato di falsità materiale
News 13 Marzo 2025La Corte di Cassazione, con la sentenza n. 5255 del 10 febbraio 2025, ha confermato che l’alterazione della targa di un veicolo mediante l’apposizione di nastro adesivo integra il reato di falsità materiale, escludendo la sanzione amministrativa prevista dall’art. 100, comma 12, del Codice della Strada. La decisione si inserisce in un consolidato orientamento giurisprudenziale che attribuisce rilevanza penale a condotte finalizzate a rendere irriconoscibile la targa, respingendo le argomentazioni difensive incentrate sulla presunta innocuità del falso.